giovedì 10 gennaio 2013

Perù: I bambini lavoratori non mangiano più da soli

una notizia al giorno per ribadire che IL CIBO È PER TUTTI – se aderisci fai girare! 

(Mario Mancini) - La campagna “Io non mangio da solo” ha rappresentato per ProgettoMondo Mlal un ulteriore impulso alle iniziative in corso in Perù con i bambini, bambine, adolescenti e giovani lavoratori (NATs) di Lima, Cajamarca e Ayacucho.
Nell’ambito del progetto Il Mestiere di Crescere, nel corso dell’anno, sono state realizzate numerose attività di formazione di NATs delegati, rappresentanti dei diversi gruppi locali, ma anche di quegli adulti accompagnatori che quotidianamente offrono un supporto nella gestione dei diversi servizi offerti ai bambini e adolescenti nelle case del Manthoc (Movimento dei bambini e adolescenti lavoratori), e di cui le mense popolari rappresentano un aspetto di particolare rilevanza sociale.
In particolare nelle case di Yerbateros, Ciudad de Dios, Cajamarca, il Manthoc assicura un servizio di mensa giornaliera ai bambini e adolescenti lavoratori che poi, oltre a un pasto caldo garantito da una nutrizionista, trovano nella medesima struttura anche uno spazio di socializzazione, ricreazione e studio.
Il Manthoc prepara 300 pasti al giorno nelle diverse case e l’iniziativa fa parte di un lavoro più ampio che mira al rafforzamento del protagonismo infantile in tutte le sfere della vita quotidiana di questi ragazzi: dalle piccole occupazioni economiche in cui sono coinvolti, alla scuola e allo sport.
ProgettoMondo Mlal partecipa a questo processo finanziando un sostegno permanente alla rete di associazioni impegnate in questo campo per promuovere i diritti dell’infanzia in Perù e, grazie alla Campagna “Io non mangio da solo”, in questi mesi di visibilità anche in Italia, è stato compiuto un importante passo avanti in termini di raccolta fondi e solidarietà.

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